La poltrona Lina è disegnata da Gianfranco Frattini per Tacchini con base in massello di frassino tinto poro aperto oppure laccato. Struttura interna in multistrato di betulla da 18 mm con cinghie elastiche per il sedile; imbottitura in schiuma poliuretanica a densità differenziata o lana (versione Wool) e rivestimento in tessuto o pelle non è sfoderabile.
La poltrona Lina è la riedizione di uno dei primi progetti di Gianfranco Frattini, uno dei più grandi maestri del design italiano. Nominata nel 1955 per il Compasso d’oro, la poltrona è caratterizzata da una struttura in legno molto particolare che le conferisce un aspetto solido, mantenuto comunque leggero delle gambe sottili e dall’elemento in multistrato curvato, che sorregge il fianco dello schienale e diventa al contempo ala d’appoggio dei braccioli. La produzione richiedeva una lavorazione, per l'epoca molto innovativa, che con attenzione filologica viene eseguita tutt'oggi.
Lina è una poltrona di grande presenza che, per il suo stile senza tempo, si abbina con naturalezza a tutti divani della collezione Tacchini, sia in ambienti domestici che in aree contract.
Prezzo a partire da (IVA inclusa): € 2.610,80